NUTRIZIONE
a cura di Giorgio Calabrese, medico specializzato in Scienza dell’Alimentazione
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29 Settembre 2020

Extravergine d’oliva: un toccasana per il sistema nervoso


Una ricerca effettuata sulle donne in età fertile dalla Oregon State University ha dimostrato che gli embrioni prodotti dal pesce zebra – carente di vitamina E – possiedono cervelli e sistemi nervosi malformati. Lo studio è stato pubblicato proprio recentemente su Scientific Reports.

Il pesce zebra presenta notevoli somiglianze con gli esseri umani a livello molecolare, genetico e cellulare; il che significa che molte scoperte ottenute attraverso questa specie sono rilevanti anche per noi.

La vitamina E – legata al cervello e al suo sviluppo – si trova anche nell’olio extravergine d’oliva.

Vitamina E ed extravergine

La vitamina E venne scoperta nel 1922 e identificata come essenziale per prevenire la morte fetale animale. Conosciuta con il nome scientifico di alfa-tocoferolo, ha molti ruoli biologici e nelle diete umane è più spesso fornita da oli, specie  l’ extravergine d’oliva; ma si trova in buona quantità anche in alimenti come nocciole, semi di girasole e avocado.

La vitamina E è un gruppo di otto composti – quattro tocoferoli e quattro tocotrienoli -, che si distinguono per la loro struttura chimica. L’alfa-tocoferolo è ciò a cui si riferisce comunemente la vitamina E e si trova negli integratori e negli alimenti associati a una dieta europea; il gamma-tocoferolo, invece, è il tipo di vitamina E più comunemente presente in una tipica dieta americana.

Le piante producono otto diverse forme di vitamina E e noi le assorbiamo tutte, ma il fegato rilascia solo l’alfa-tocoferolo nel flusso sanguigno, mentre le altre forme vengono metabolizzate ed escrete. 

In un embrione si può notare che i primi componenti del cervello  e del tubo neurale compaiono presto pronti per formare il sistema nervoso. Senza vitamina E, gli embrioni di pesce zebra hanno mostrato difetti del tubo neurale e difetti cerebrali.

Si era sempre provveduto a dare acido folico alla gestante. Ora, grazie anche a questa ricerca, possiamo comprendere l’importanza di un utilizzo quotidiano di EVO, nella misura di 3 cucchiai al dì. Negli organismi sani, le cellule della cresta neurale guidano la creazione delle ossa facciali e della cartilagine e innervano il corpo, costruendo il sistema nervoso periferico.

L’olio extravergine d’oliva stimola, grazie alla vitamina E, le cellule staminali,  importantissime per il cervello e il midollo spinale, ma anche per altri 10 diversi sistemi di organi, tra cui cuore e fegato – secondo Traber, responsabile della ricerca.

Giorgio Calabrese – MEDICO DOCENTE  UNIV. DI ALIMENTAZIONE UMANA E DIETOTERAPIA

29 Settembre 2020

Extravergine d’oliva: un toccasana per il sistema nervoso


Una ricerca effettuata sulle donne in età fertile dalla Oregon State University ha dimostrato che gli embrioni prodotti dal pesce zebra – carente di vitamina E – possiedono cervelli e sistemi nervosi malformati. Lo studio è stato pubblicato proprio recentemente su Scientific Reports.

Il pesce zebra presenta notevoli somiglianze con gli esseri umani a livello molecolare, genetico e cellulare; il che significa che molte scoperte ottenute attraverso questa specie sono rilevanti anche per noi.

La vitamina E – legata al cervello e al suo sviluppo – si trova anche nell’olio extravergine d’oliva.

Vitamina E ed extravergine

La vitamina E venne scoperta nel 1922 e identificata come essenziale per prevenire la morte fetale animale. Conosciuta con il nome scientifico di alfa-tocoferolo, ha molti ruoli biologici e nelle diete umane è più spesso fornita da oli, specie  l’ extravergine d’oliva; ma si trova in buona quantità anche in alimenti come nocciole, semi di girasole e avocado.

La vitamina E è un gruppo di otto composti – quattro tocoferoli e quattro tocotrienoli -, che si distinguono per la loro struttura chimica. L’alfa-tocoferolo è ciò a cui si riferisce comunemente la vitamina E e si trova negli integratori e negli alimenti associati a una dieta europea; il gamma-tocoferolo, invece, è il tipo di vitamina E più comunemente presente in una tipica dieta americana.

Le piante producono otto diverse forme di vitamina E e noi le assorbiamo tutte, ma il fegato rilascia solo l’alfa-tocoferolo nel flusso sanguigno, mentre le altre forme vengono metabolizzate ed escrete. 

In un embrione si può notare che i primi componenti del cervello  e del tubo neurale compaiono presto pronti per formare il sistema nervoso. Senza vitamina E, gli embrioni di pesce zebra hanno mostrato difetti del tubo neurale e difetti cerebrali.

Si era sempre provveduto a dare acido folico alla gestante. Ora, grazie anche a questa ricerca, possiamo comprendere l’importanza di un utilizzo quotidiano di EVO, nella misura di 3 cucchiai al dì. Negli organismi sani, le cellule della cresta neurale guidano la creazione delle ossa facciali e della cartilagine e innervano il corpo, costruendo il sistema nervoso periferico.

L’olio extravergine d’oliva stimola, grazie alla vitamina E, le cellule staminali,  importantissime per il cervello e il midollo spinale, ma anche per altri 10 diversi sistemi di organi, tra cui cuore e fegato – secondo Traber, responsabile della ricerca.

Giorgio Calabrese – MEDICO DOCENTE  UNIV. DI ALIMENTAZIONE UMANA E DIETOTERAPIA