NUTRIZIONE
a cura di Giorgio Calabrese, medico specializzato in Scienza dell’Alimentazione
NUTRIZIONE
a cura di Giorgio Calabrese, medico specializzato in Scienza dell’Alimentazione
Olio Evo e sport
29 Settembre 2020 Extravergine d’oliva: un toccasana per il sistema nervoso
28 Settembre 2020 Gli effetti benefici dell’extravergine sull’esercizio fisico moderato
5 Giugno 2020 L’olio Evo previene la gastrite
4 Giugno 2020 Olio d’oliva e cuore
3 Giugno 2020 L’olio Evo contro l’Alzheimer
20 Maggio 2020 Olio d’oliva e cervello
13 Maggio 2020 Olio Evo: un alleato nella lotta alle malattie non trasmissibili
6 Maggio 2020 L’olio Evo fa bene alla pelle
8 Aprile 2020 Perché usare olio extravergine d’oliva
2 Marzo 2020 Extravergine: buone notizie dalla ricerca
16 Gennaio 2020 Garanzia della qualità
Extravergine e cucina
20 Dicembre 2019 Perché l’olio Evo fa bene?
13 Dicembre 2019 Olio extravergine di oliva emblema della dieta mediterranea
5 Dicembre 2019 OLIO EVO – Il tesoro del Mediterraneo

25 Settembre 2020

Olio Evo e sport


«Νοῦς ὑγιής ἐν σώματι ὑγιεῖ», ovvero «mens sana in corpore sano». il famoso proverbio ci invita a prenderci cura della nostra mente e del nostro corpo (Greci e Romani erano d’accordo su questo).

Lo sport, in Grecia, affonda le radici in tempi remoti. Basti considerare che qui sono nate le Olimpiadi. Allo stesso tempo, possiamo attribuire a Greci e Romani l’invenzione delle prime tecniche di produzione e conservazione dell’olio extravergine d’oliva. Ma forse anche la sua nascita.

Il mito dell’olio d’oliva

Secondo il mito, infatti, il dio Poseidone e la dea Atena si sfidarono per ottenere il dominio sull’Attica offrendo doni al popolo. Una delle versioni del mito racconta che il dio del mare fece nascere una sorgente d’acqua salata; i cittadini, però, non la ritennero particolarmente utile.

La dea della sapienza, delle arti e della guerra, invece, offrì un ulivo, che avrebbe fornito cibo, legname e ristoro. Il popolo non ebbe dubbi: fu lei ad aggiudicarsi il titolo di protettrice della città, che da lei prese il nome: Atene.

Il valore dell’extravergine

L’ulivo divenne così un elemento fondamentale della cultura greca, sia a livello pratico che simbolico: il capo dei vincitori delle Olimpiadi veniva incoronato con rami di ulivi sacri a Zeus, mentre vincitori dei giochi panatenaici, che si svolgevano ogni 4 anni ad Atene, ricevevano in premio grandi anfore (chiamate panatenaiche, appunto) ricolme di olio extravergine di oliva proveniente dai sacri ulivi dell’Acropoli.

Gli atleti, oltre a consumare regolarmente olio d’oliva, si cospargevano il corpo per proteggere i muscoli.

Le cose non sono troppo cambiate da allora: l’olio Evo, infatti, rimane tuttora un alimento indispensabile della dieta mediterranea, ricca di frutta, verdura e pesce, con l’extravergine come unica fonte di grasso. Un modello nutrizionale ideale per ogni sportivo che si rispetti. Infatti, una buona alimentazione è parte integrante della preparazione atletica, stimola il benessere mentale e garantisce una migliore prestazione.

I benefici dell’olio Evo

L’olio extravergine d’oliva, dunque, fornisce energia e grassi insaturi: la scelta migliore per gli sportivi. Inoltre, come ho sottolineato in altri articoli, aiuta a ridurre il colesterolo, trasformandolo in testosterone, utile al recupero muscolare.

Se è vero che le persone sedentarie non dovrebbero assumere più del 15% di calorie fornite da grassi, gli atleti possono abbondare, arrivando al 20-30%. Il grasso, infatti è un carburante necessario per loro.

Infine, protegge cuore e struttura ossea.

Insomma, l’olio extravergine fa bene a tutti, non solo agli atleti. Quello che suggerisco è di prendere esempio da loro: facciamo del bene alle nostre ossa, al cuore, ai muscoli e al cervello introducendo la giusta dose di olio Evo ogni giorno!

Giorgio Calabrese – MEDICO DOCENTE  UNIV. DI ALIMENTAZIONE UMANA E DIETOTERAPIA

25 Settembre 2020

Olio Evo e sport


«Νοῦς ὑγιής ἐν σώματι ὑγιεῖ», ovvero «mens sana in corpore sano». il famoso proverbio ci invita a prenderci cura della nostra mente e del nostro corpo (Greci e Romani erano d’accordo su questo).

Lo sport, in Grecia, affonda le radici in tempi remoti. Basti considerare che qui sono nate le Olimpiadi. Allo stesso tempo, possiamo attribuire a Greci e Romani l’invenzione delle prime tecniche di produzione e conservazione dell’olio extravergine d’oliva. Ma forse anche la sua nascita.

Il mito dell’olio d’oliva

Secondo il mito, infatti, il dio Poseidone e la dea Atena si sfidarono per ottenere il dominio sull’Attica offrendo doni al popolo. Una delle versioni del mito racconta che il dio del mare fece nascere una sorgente d’acqua salata; i cittadini, però, non la ritennero particolarmente utile.

La dea della sapienza, delle arti e della guerra, invece, offrì un ulivo, che avrebbe fornito cibo, legname e ristoro. Il popolo non ebbe dubbi: fu lei ad aggiudicarsi il titolo di protettrice della città, che da lei prese il nome: Atene.

Il valore dell’extravergine

L’ulivo divenne così un elemento fondamentale della cultura greca, sia a livello pratico che simbolico: il capo dei vincitori delle Olimpiadi veniva incoronato con rami di ulivi sacri a Zeus, mentre vincitori dei giochi panatenaici, che si svolgevano ogni 4 anni ad Atene, ricevevano in premio grandi anfore (chiamate panatenaiche, appunto) ricolme di olio extravergine di oliva proveniente dai sacri ulivi dell’Acropoli.

Gli atleti, oltre a consumare regolarmente olio d’oliva, si cospargevano il corpo per proteggere i muscoli.

Le cose non sono troppo cambiate da allora: l’olio Evo, infatti, rimane tuttora un alimento indispensabile della dieta mediterranea, ricca di frutta, verdura e pesce, con l’extravergine come unica fonte di grasso. Un modello nutrizionale ideale per ogni sportivo che si rispetti. Infatti, una buona alimentazione è parte integrante della preparazione atletica, stimola il benessere mentale e garantisce una migliore prestazione.

I benefici dell’olio Evo

L’olio extravergine d’oliva, dunque, fornisce energia e grassi insaturi: la scelta migliore per gli sportivi. Inoltre, come ho sottolineato in altri articoli, aiuta a ridurre il colesterolo, trasformandolo in testosterone, utile al recupero muscolare.

Se è vero che le persone sedentarie non dovrebbero assumere più del 15% di calorie fornite da grassi, gli atleti possono abbondare, arrivando al 20-30%. Il grasso, infatti è un carburante necessario per loro.

Infine, protegge cuore e struttura ossea.

Insomma, l’olio extravergine fa bene a tutti, non solo agli atleti. Quello che suggerisco è di prendere esempio da loro: facciamo del bene alle nostre ossa, al cuore, ai muscoli e al cervello introducendo la giusta dose di olio Evo ogni giorno!

Giorgio Calabrese – MEDICO DOCENTE  UNIV. DI ALIMENTAZIONE UMANA E DIETOTERAPIA