NUTRIZIONE
a cura di Giorgio Calabrese, medico specializzato in Scienza dell’Alimentazione
NUTRIZIONE
a cura di Giorgio Calabrese, medico specializzato in Scienza dell’Alimentazione
Gli effetti benefici dell’extravergine sull’esercizio fisico moderato
29 Settembre 2020 Extravergine d’oliva: un toccasana per il sistema nervoso
25 Settembre 2020 Olio Evo e sport
5 Giugno 2020 L’olio Evo previene la gastrite
4 Giugno 2020 Olio d’oliva e cuore
3 Giugno 2020 L’olio Evo contro l’Alzheimer
20 Maggio 2020 Olio d’oliva e cervello
13 Maggio 2020 Olio Evo: un alleato nella lotta alle malattie non trasmissibili
6 Maggio 2020 L’olio Evo fa bene alla pelle
8 Aprile 2020 Perché usare olio extravergine d’oliva
2 Marzo 2020 Extravergine: buone notizie dalla ricerca
16 Gennaio 2020 Garanzia della qualità
Extravergine e cucina
20 Dicembre 2019 Perché l’olio Evo fa bene?
13 Dicembre 2019 Olio extravergine di oliva emblema della dieta mediterranea
5 Dicembre 2019 OLIO EVO – Il tesoro del Mediterraneo

28 Settembre 2020

Gli effetti benefici dell’extravergine sull’esercizio fisico moderato


Il consumo di olio extravergine d’oliva è associato a un ridotto rischio di disturbi cardiovascolari e mortalità, ma il suo impatto sulle prestazioni di resistenza è ancora sotto studio.

Per questo motivo, è preferibile fare delle valutazioni attraverso tecniche che mettano in evidenza gli effetti positivi generici dell’extravergine per gli atleti.

Alcuni studi si sono focalizzati sul rapporto tra assunzione di olio Evo e coordinazione cardiorespiratoria (CRC). Tale valutazione ha evidenziato, nell’atleta, una maggiore reattività all’allenamento e all’accumulo del carico di lavoro proprio grazie all’extravergine.

I risultati ottenuti mettono in luce differenze statisticamente significative fra l’assunzione di olio Evo e quella di integratori alimentari solo per quanto riguarda la moderata intensità di esercizio

Durante un test del cammino progressivo (a intensità moderata, appunto), l’integrazione con 25 ml di olio extravergine di oliva ha aumentato il CRC (ossia la coordinazione cardiorespiratoria) dello sportivo sotto osservazione.

In conclusione, sebbene non abbia influito direttamente sulle prestazioni e altri marker fisiologici, gli studi hanno dimostrato comunque un’azione benefica dell’olio extravergine d’oliva sulle performances sportive di atleti professionisti.

Giorgio Calabrese – MEDICO DOCENTE  UNIV. DI ALIMENTAZIONE UMANA E DIETOTERAPIA

28 Settembre 2020

Gli effetti benefici dell’extravergine sull’esercizio fisico moderato


Il consumo di olio extravergine d’oliva è associato a un ridotto rischio di disturbi cardiovascolari e mortalità, ma il suo impatto sulle prestazioni di resistenza è ancora sotto studio.

Per questo motivo, è preferibile fare delle valutazioni attraverso tecniche che mettano in evidenza gli effetti positivi generici dell’extravergine per gli atleti.

Alcuni studi si sono focalizzati sul rapporto tra assunzione di olio Evo e coordinazione cardiorespiratoria (CRC). Tale valutazione ha evidenziato, nell’atleta, una maggiore reattività all’allenamento e all’accumulo del carico di lavoro proprio grazie all’extravergine.

I risultati ottenuti mettono in luce differenze statisticamente significative fra l’assunzione di olio Evo e quella di integratori alimentari solo per quanto riguarda la moderata intensità di esercizio

Durante un test del cammino progressivo (a intensità moderata, appunto), l’integrazione con 25 ml di olio extravergine di oliva ha aumentato il CRC (ossia la coordinazione cardiorespiratoria) dello sportivo sotto osservazione.

In conclusione, sebbene non abbia influito direttamente sulle prestazioni e altri marker fisiologici, gli studi hanno dimostrato comunque un’azione benefica dell’olio extravergine d’oliva sulle performances sportive di atleti professionisti.

Giorgio Calabrese – MEDICO DOCENTE  UNIV. DI ALIMENTAZIONE UMANA E DIETOTERAPIA