NUTRIZIONE
a cura di Giorgio Calabrese, medico specializzato in Scienza dell’Alimentazione
NUTRIZIONE
a cura di Giorgio Calabrese, medico specializzato in Scienza dell’Alimentazione
L’olio Evo previene la gastrite
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5 Giugno 2020

L’olio Evo previene la gastrite


Sono sempre di più le persone che soffrono di gastrite, bruciori e acidità di stomaco. Alla base di questi disturbi, noi medici riscontriamo spesso la presenza dell’Helicobacter Pylori, un batterio molto comune e difficile da sconfiggere senza una terapia adeguata. 

Tuttavia, si è scoperto che l’olio extravergine di oliva può essere un’arma in più per debellarlo e soprattutto per prevenirlo

L’H. Pylori riesce a sopravvivere nell’ambiente gastrico – che è molto acido – grazie a un enzima, l’ureasi, che fa aumentare il pH circostante. Inoltre, la sua particolare conformazione a elica, da cui prende il nome, gli consente di penetrare lo strato mucoso più esterno e di ancorarsi a quello che ricopre la parete interna dello stomaco, dove l’acidità è inferiore. 

Il batterio si trova generalmente nello stomaco di due persone su tre, eppure la sua esistenza è stata notata solo negli anni Ottanta. Prima di allora si riteneva che l’ambiente dello stomaco fosse troppo acido perché potessero sopravvivere dei germi. Ma  l’Helicobacter ha trovato il modo di sopravvivere, riducendo l’acidità presente nello stomaco ed eludendo la risposta immunitaria dell’ospite. 

Dunque si è appurato, grazie a uno studio avvenuto in vitro (“Medina et al.”), che l’olio d’oliva vergine ha un effetto battericida nei confronti dell’Helicobacter pylori, grazie ad alcuni composti fenolici (Medina ha condotto due studi clinici per valutare l’effetto dell’olio di oliva vergine su individui con infezione da H. Pylori, il quale si trova alla base della maggior parte delle ulcere e di alcuni tipi di tumore gastrico).

Questo studio ha dimostrato la forte attività battericida dell’olio nei confronti di otto ceppi di H. Pylori, tre dei quali resistenti ad alcuni antibiotici. Questi risultati aprono la possibilità di considerare l’olio di oliva vergine un agente chemio-preventivo per l’ulcera peptica o il cancro gastrico, anche se molti lavori scientifici sono in corso per fornire la conferma definitiva. 

Giorgio Calabrese – MEDICO DOCENTE  UNIV. DI ALIMENTAZIONE UMANA E DIETOTERAPIA

5 Giugno 2020

L’olio Evo previene la gastrite


Sono sempre di più le persone che soffrono di gastrite, bruciori e acidità di stomaco. Alla base di questi disturbi, noi medici riscontriamo spesso la presenza dell’Helicobacter Pylori, un batterio molto comune e difficile da sconfiggere senza una terapia adeguata. 

Tuttavia, si è scoperto che l’olio extravergine di oliva può essere un’arma in più per debellarlo e soprattutto per prevenirlo

L’H. Pylori riesce a sopravvivere nell’ambiente gastrico – che è molto acido – grazie a un enzima, l’ureasi, che fa aumentare il pH circostante. Inoltre, la sua particolare conformazione a elica, da cui prende il nome, gli consente di penetrare lo strato mucoso più esterno e di ancorarsi a quello che ricopre la parete interna dello stomaco, dove l’acidità è inferiore. 

Il batterio si trova generalmente nello stomaco di due persone su tre, eppure la sua esistenza è stata notata solo negli anni Ottanta. Prima di allora si riteneva che l’ambiente dello stomaco fosse troppo acido perché potessero sopravvivere dei germi. Ma  l’Helicobacter ha trovato il modo di sopravvivere, riducendo l’acidità presente nello stomaco ed eludendo la risposta immunitaria dell’ospite. 

Dunque si è appurato, grazie a uno studio avvenuto in vitro (“Medina et al.”), che l’olio d’oliva vergine ha un effetto battericida nei confronti dell’Helicobacter pylori, grazie ad alcuni composti fenolici (Medina ha condotto due studi clinici per valutare l’effetto dell’olio di oliva vergine su individui con infezione da H. Pylori, il quale si trova alla base della maggior parte delle ulcere e di alcuni tipi di tumore gastrico).

Questo studio ha dimostrato la forte attività battericida dell’olio nei confronti di otto ceppi di H. Pylori, tre dei quali resistenti ad alcuni antibiotici. Questi risultati aprono la possibilità di considerare l’olio di oliva vergine un agente chemio-preventivo per l’ulcera peptica o il cancro gastrico, anche se molti lavori scientifici sono in corso per fornire la conferma definitiva. 

Giorgio Calabrese – MEDICO DOCENTE  UNIV. DI ALIMENTAZIONE UMANA E DIETOTERAPIA